BEN
Domande frequenti
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Domande frequenti

 

Che si tratti di un cambio di fornitore, di domande sui dati del contratto o sulla fatturazione:
qui ti forniamo le risposte alle domande più importanti.

Cos’è ben e da chi è sostenuto?

ben sta per bressanone energy. ben, l’offerta per il mercato libero dell'energia elettrica, è sostenuta al 100% da ASM Bressanone SpA. È possibile usufruire di ben nell'intera area di distribuzione di ASM Bressanone SpA, ovvero nei comuni di Bressanone, Varna, Chiusa, Fortezza, Naz-Sciaves, Rodengo e in alcune zone dei comuni di Rio di Pusteria, Funes e Velturno.

Cosa significa ‘mercato libero’ dell’energia elettrica?

Nel mercato libero dell'energia elettrica, i fornitori  fissano i prezzi dell'energia e i clienti sono liberi di scegliere il proprio provider di energia elettrica. Nel caso di ben, ASM Bressanone SpA è il fornitore di elettricità e, sempre attraverso ben, fornisce il 100% di energia verde. Gli utenti domestici ricevono uno sconto del 10% sul prezzo dell'energia nel primo anno di fornitura; le imprese beneficiano di uno sconto del 3,5% sul prezzo dell'energia nel primo anno di fornitura. I costi restanti (tasse, trasporto, gestione dei contatori e costi di sistema) sono stabiliti dall'autorità di regolazione ARERA e sono quindi di competenza dello Stato italiano. Nessun fornitore di elettricità ha alcuna influenza su questi prezzi.

Cosa significa ‘mercato tutelato‘?

Il mercato dell’energia elettrica è stato liberalizzato nel 2007. Successivamente, lo Stato ha introdotto il servizio di maggior tutela (ovvero il mercato tutelato) per l’energia elettrica, che ha avuto una durata transitoria. Questo periodo transitorio è terminato nel mese di luglio 2024. Da allora, la fornitura di energia elettrica nel Servizio di Maggior Tutela non è più disponibile. L'unica eccezione è rappresentata dai cosiddetti clienti vulnerabili.

Come é l’evoluzione dei mercato al dettaglio?

Mercato di maggior tutela - Evoluzione

La legge 124/2017 ha avviato il processo di fine tutela del prezzo per il settore dell’energia elettrica. 

A partire dal 01 luglio 2024 la fornitura di energia elettrica nel Servizio di Maggior Tutela non è più disponibile (con eccezione dei clienti vulnerabili). 

Al fine di garantire la continuità della fornitura di energia elettrica dei clienti che si trovano senza un contratto nel mercato libero, a partire dal 1° gennaio 2021 l'Autorità ARERA ha definito la regolazione del servizio a tutele graduali (STG) (Arera: Il Servizio a Tutele Graduali)

È possibile scegliere un contratto di fornitura di energia elettrica nel mercato libero in qualsiasi momento. Cambiare contratto è gratuito, non prevede la sostituzione del contatore e non prevede interruzioni di fornitura dell’energia elettrica.

È possibile verificare il venditore assegnatario del Servizio a Tutele Graduali al seguente indirizzo: www.arera.it/consumatori 

Clienti vulnerabili

I cosiddetti "clienti vulnerabili" hanno diritto ad essere serviti dagli esercenti la maggior tutela anche successivamente alla data 01 luglio 2024 a condizioni stabilite da ARERA. Ad essi è garantita una protezione speciale al momento dell’abolizione del mercato tutelato.

Ai sensi del decreto legislativo 210/21, i clienti vulnerabili elettrici sono definiti come i clienti domestici che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:

  1. Si trovano in condizioni economicamente svantaggiate.

  2. Si trovano in gravi condizioni di salute o presso i quali sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall'energia elettrica, necessarie per il loro mantenimento in vita, ai sensi dell'articolo 1, comma 75, della legge 4 agosto 2017, n. 124.

  3. Rientrano tra i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

  4. Le cui utenze sono ubicate in isole minori non interconnesse.

  5. Le cui utenze sono ubicate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi

  6. Di età superiore ai 75 anni.

Le delibere ARERA 362/2023/R/EEL e 383/2023/R/EEL descrivono questo concetto e ne regolano la concreta attuazione.

In base all'art. 14 del Decreto Legislativo 9 dicembre 2023, n. 181, il mercato di maggior tutela sarà trasferito al servizio di vulnerabilità il 1° luglio 2024. Le tariffe continueranno a essere stabilite da ARERA.

Gli operatori del "servizio di vulnerabilità" saranno selezionati tramite gara pubblica, il che implica che questi clienti non continueranno ad essere serviti automaticamente dagli operatori attuali del mercato di maggior tutela.

Fino all'individuazione definitiva dei nuovi operatori, gli attuali operatori del mercato di maggior sono tenuti a effettuare e garantire il servizio con lo stesso livello di qualità offerto in precedenza. 

Il decreto prevede inoltre che l'autorizzazione all'addebito diretto concessa all'operatore del mercato di maggior tutela sia valida anche per gli operatori del Servizio a Tutele Graduali e del Servizio di Vulnerabilità. 

Fino a nuova comunicazione, la categorizzazione come "cliente vulnerabile" sarà effettuata tramite autodichiarazione.

Ulteriori informazioni riguardo all’evoluzione dei mercati al dettaglio sono disponibili sul sito ARERA:  Arera: Evoluzione dei mercati al dettaglio

Da dove viene l’energia elettrica di ben?

L'energia elettrica di ben proviene da fonti energetiche rinnovabili, come l'energia idroelettrica, l'energia solare o l'energia del vento. Ciò significa che copriamo il tuo fabbisogno di energia elettrica con energia verde certificata, ovvero energia elettrica pulita al 100% e  senza emissioni di CO2.

È vero che l’energia elettrica del servizio di maggior tutela è generata dal carbone e dal nucleare?

Sì, l'energia elettrica del servizio di maggior tutela è composta prevalentemente da energia proveniente da carbone, energia nucleare, gas naturale e petrolio. Al contrario ben, l'offerta del mercato libero, fornisce elettricità verde al 100%.

Come faccio a passare a ben?

Il passaggio a ben è gratuito e può essere effettuato rapidamente. È possibile effettuare il passaggio direttamente allo sportello clienti di ASM Bressanone SpA oppure in pochi minuti online, comodamente da casa.
La tua fornitura di energia elettrica rimane garantita anche durante il passaggio. 

Non abito a Bressanone. Posso comunque passare a ben?

L'offerta di ben si applica esclusivamente alla popolazione dell'area di distribuzione di ASM Bressanone SpA. Questa include i comuni di Bressanone, Varna, Chiusa, Fortezza, Naz-Sciaves, Rodengo e in alcune zone dei comuni di Rio di Pusteria, Funes e Velturno.

Il passaggio a ben comporta dei costi?

No, il passaggio a ben è gratuito.

Cos’ha ben di diverso rispetto alle altre offerte luce?

ben è l'offerta luce di ASM Bressanone SpA. La nostra azienda si occupa da decenni delle esigenze della popolazione locale che riguardano l’energia elettrica. Conosciamo le necessità degli abitanti della zona di Bressanone e siamo conosciuti come un interlocutore affidabile, competente e soprattutto locale.
Con ben si usufruisce di energia elettrica verde e certificata. Come utente domestico, riceverai un bonus fedeltà di 60 euro e uno sconto del 10% sul prezzo dell'energia nel primo anno di fornitura. 
Ti garantiamo un'offerta trasparente e saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande sui prezzi, sul mercato e sulla fornitura dell'energia elettrica. Probabilmente, tramite noi di ASM Bressanone SpA, usufruisci anche di altri servizi, come la fornitura di acqua potabile. Con ben, continui a beneficiare di un unico e collaudato fornitore di servizi.

Sono in ritardo con i pagamenti. Quali sono le conseguenze?

In caso di ritardo nei pagamenti, secondo le norme dell’Autorità di Regolazione ARERA, ASM Bressanone SpA addebita gli interessi di mora pari al tasso di riferimento della BCE aumentato del 3,5% e delle spese per eventuali solleciti di pagamento. 

In caso di mancato pagamento ASM Bressanone SpA invia una costituzione in mora mediante Raccomandata AR o PEC. Se il pagamento della bolletta non avviene entro i termini e secondo le modalità ivi indicate, verrà avviata la procedura di sospensione del servizio prevista dalle disposizioni legali e contrattuali.

In questo caso la potenza del contatore verrà ridotta, se tecnicamente possibile, al 15%. Dopo 15 giorni dalla riduzione di potenza, se non avrai saldato il tuo debito, la fornitura sarà disattivata (chiusura contatore). 

Se il pagamento non viene effettuato neanche dopo la chiusura per morosità, ASM Bressanone SpA effettuerà la cessazione amministrativa e la risoluzione del contratto, senza ulteriori avvisi. 

In caso di mancato rispetto delle regole da parte di ASM Bressanone è previsto il pagamento di indennizzi automatici: 

  • 30 euro nel caso in cui sia stata effettuata una riduzione di potenza o la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora;

  • 20 euro nel caso in cui sia stata effettuata una riduzione di potenza o la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato rispetto del termine ultimo entro cui il cliente è tenuto a provvedere al pagamento oppure il mancato rispetto del termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice per la sospensione della fornitura o riduzione della potenza. 

Nei casi suddetti, al cliente finale non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o alla riattivazione della fornitura.

Quanto costano sospensione e riattivazione della fornitura in caso di morosità?

La sospensione della fornitura e la sua eventuale riattivazione comportano dei costi che vengono stabiliti dall’Arera e non dai fornitori.


I costi previsti dall’Arera sono:

  • € 27,61 – Contributo fisso del Distributore per la sospensione e riattivazione di un contatore non telegestito (€ 13,81 se il contatore è telegestito). Se è stata prima ridotta la potenza e poi sospesa la fornitura, viene comunque addebitato un solo contributo fisso.

  • € 23,00 – Oneri amministrativi del Venditore per la riduzione di potenza/sospensione della fornitura.

  • € 23,00 – Oneri amministrativi del Venditore per il ripristino di potenza/la riattivazione della fornitura.

Come e in quanto tempo si può ottenere la riattivazione della fornitura sospesa per morosità?

Per riattivare una fornitura sospesa per morosità, occorre inviare la richiesta insieme con la documentazione dell'avvenuto pagamento, nei modi indicati nella comunicazione di messa in mora.
ASM Bressanone SpA avvierà immediatamente la procedura di ripristino. Se la documentazione dell’avvenuto pagamento arriva dopo le ore 18, altrimenti l’avvio verrà effettuato il giorno successivo.
Se il contatore è telegestito, il Distributore deve intervenire entro 1 giorno lavorativo dalla richiesta (1 giorno feriale, se il contatore non è telegestito)

Se per responsabilità del distributore la fornitura viene riattivata oltre il tempo previsto, il cliente deve ricevere un indennizzo automatico di 35 € per riattivazioni eseguite entro il doppio del tempo previsto, di 70 € entro il triplo del tempo previsto e di 105 € se viene superato il triplo del tempo previsto.

Quando non può essere sospesa la fornitura?

La fornitura non può essere sospesa il venerdì, sabato, nei giorni festivi, prefestivi, oppure se:

  • hai pagato la bolletta e dimostrato il relativo pagamento, entro i termini previsti;

  • non è stata inviata la diffida e non sono stati rispettati i tempi previsti dall’Arera;

  • sei in attesa di una nostra risposta ad una contestazione scritta (es. riguardante una ricostruzione dei consumi dovuta ad un malfunzionamento del contatore accertato dal Distributore, oppure un conguaglio di consumi);

  • le condizioni tecniche del contatore non lo consentono;

  • il tuo debito riguarda solo il mancato pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato;

  • la fornitura è “non disalimentabile”.

Le forniture non disalimentabili sono quelle che:

  • alimentano apparecchiature salvavita;

  • rientrano tra quelle previste dal Piano di Emergenza per la Sicurezza del Servizio Elettrico;

  • riguardano soggetti che svolgono funzioni di utilità pubblica.

 

Come posso risparmiare energia elettrica?

Ci sono molti piccoli accorgimenti che si possono adottare per ridurre il consumo di energia elettrica. 
Non solo risparmi denaro, ma fai anche qualcosa di buono per l'ambiente! 
Abbiamo riassunto per te i nostri 10 migliori consigli per risparmiare energia elettrica: https://ben.bz.it/it/10-consigli-risparmiare-energia-elettrica

Qual'è la potenza adatta alle mie esigenze?

Ti aiutiamo a scegliere la potenza contrattuale più adatta a te e a alla tua casa, per evitare costi inutili.

Tra i 3 kW e i 6 kW è possibile regolare la potenza a piccoli gradini di 0,5 kW ciascuno.

Ecco una rapida panoramica:

Potenza Contratto
3 kW

Il servizio contrattuale più selezionato. È adatto, ad esempio, per un appartamento di 100 m², con 4 persone ed elettrodomestici di base

4,5 kW

Da selezionare qualora fossero necessari apparecchi aggiuntivi. È adatto, ad esempio, per un appartamento di 120 m² con 4 persone, condizionatori d'aria e riscaldatori radianti

6 kW

Adatto, ad esempio, per un appartamento o una casa di grandi dimensioni, con elettrodomestici aggiuntivi, asciugatrice, piastre a induzione e pompa di calore

>6 kW

Adatto, ad esempio, per abitazioni di lusso dotate di particolari elettrodomestici, ad esempio pompe per piscine o altri dispositivi che consumano molta energia

 

Che cosa é la procedura di ripristino?

La Procedura di ripristino è una procedura, introdotta dall’ARERA (delibera 228/2017/R/com) che consente al Cliente finale di ritornare a essere servito dal fornitore precedente - alle medesime condizioni che aveva stipulato con quest’ultimo - in caso di passaggio (c.d. “switching”) a un venditore “non richiesto”.

La procedura si applica a seguito di un reclamo (da inviare entro 40 giorni dall’emissione della prima bolletta – o prima se il cliente ne aveva conoscenza con altri mezzi) per un contratto contestato al venditore non richiesto.

Se il venditore non richiesto accoglie il reclamo dovrà comunicare al cliente:

· la possibilità di aderire volontariamente alla procedura di ripristino del contratto ancora in essere con il venditore precedente a quello contestato (con le modalità e le rispettive tempistiche), con l’applicazione da parte del venditore contestato delle condizioni economiche definite da ARERA (Tutela);

· la facoltà, nel caso di non adesione alla procedura ripristinatoria, di attivare (come condizione necessaria per poi poter accedere alla giustizia ordinaria) la Conciliazione presso Arera;

· il diritto del cliente di accedere in ogni momento (anche in esito alla procedura di ripristino) agli altri mezzi di ricorso amministrativi e/o giudiziari per l’esercizio delle ulteriori azioni previste dall’ordinamento.

Se il venditore non richiesto rigetta il reclamo (tipicamente perché ritiene di avere tutta la documentazione in ordine) dovrà inoltre comunicare al cliente che, se aderisce alle misure ripristinatorie il reclamo potrà essere trasmesso allo Sportello del consumatore per una verifica documentale in merito al rispetto da parte del venditore delle misure preventive.

· In caso di mancata risposta al reclamo da parte del venditore, il cliente si potrà rivolgere direttamente allo Sportello, che fornirà le informazioni opportune per le eventuali azioni a tutela.

Il cliente domestico dovrà comunicare al venditore non richiesto la volontà di aderire alla procedura ripristinatoria entro 20 giorni solari, dalla data di invio della risposta motivata al reclamo, da parte del venditore, mediante posta elettronica.

Il venditore non richiesto deve stornare le bollette emesse ed emetterne di nuove, calcolando i prezzi con le condizioni economiche stabilite dall’Autorità.

Il venditore non richiesto fornisce inoltre al venditore precedente e al distributore tutte le informazioni utili a consentire il passaggio del Cliente, alla prima data utile, al vecchio fornitore.

Devo pagare una fattura di conguaglio contenente consumi arretrati, risalenti a più di due anni?

Per fatture con scadenza successiva al 01 marzo 2018 per le forniture di Energia Elettrica il cliente può, nei casi di ritardi nella fatturazione superiori ai due anni, eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi fatturati relativi ai consumi degli ultimi 2 anni. La richiesta può essere fatta inviando l’apposito modulo: https://www.ben.bz.it/it/info

Posso pagare la bolletta a rate?

Devi richiedere la rateizzazione in forma scritta entro il termine di scadenza della bolletta. In caso contrario, perdi il diritto alla rateizzazione: mail [at] asmb.it (mail[at]asmb[dot]it)


 


 


 

Come posso pagare la fattura?

ASM Bressanone SpA emette tutte le fatture salvo conguaglio. Il pagamento delle fatture può avvenire semplicemente tramite:

  • autorizzazione di addebito “SDD” (ordine permanente)
  • bollettino bancario “freccia” presso qualsiasi sportello bancario italiano (se effettuato presso gli sportelli della Cassa Raiffeisen Valle Isarco/filiale di Bressanone, non sono previsti oneri di riscossione)
  • bollettino postale
  • Internet Banking (si prega di utilizzare il codice IBAN indicato sulla bolletta)
  • e-payment
Come posso passare a un ordine permanente?

Il modulo per passare a un ordine permanente è disponibile presso gli sportelli clienti di ASM Bressanone SpA. È sufficiente riconsegnare il modulo compilato e firmato via e-mail, per posta o di persona. I nostri dipendenti si occuperanno di tutto il resto.

Quanto costa 1 kWh e come si calcola?

1 kilowattora (kWh) è la quantità di energia consumata in un'ora da un apparecchio con una potenza di 1000 watt o 1 chilowatt.
Con 1 kWh è possibile:
asciugare i capelli con il phon per 1 ora;
lavorare su un computer portatile per 50 ore;
far funzionare il televisore per 7 ore.
Il chilowattora si calcola quindi dalla potenza dell'apparecchio in watt o chilowatt per il suo ciclo di funzionamento.
È più difficile calcolare i kWh per gli apparecchi che non hanno un consumo energetico costante, ad esempio lavatrice, lavastoviglie o il piano cottura, perché il riscaldamento non è in funzione in modo continuo, ma viene acceso e spento a seconda delle necessità.
Suggerimento: controlla l'etichetta UE sull'apparecchio o chiedi al rivenditore.

Che cos'è il bonus energia elettrica e come si ottiene questa riduzione?

Requisiti per accedere al bonus sociale:
disagio economico;
e/o disagio fisico.
Qui potrai trovare tutte le informazioni: https://www.asmb.it/it/energia/bonus-sociale/index.html

 

Con ben posso ricevere le bollette della luce anche online?

Certo! La fattura online è disponibile nel portale clienti di ASM Bressanone SpA e, su richiesta, è possibile riceverla anche via e-mail.
Se si opta per la fattura online, si beneficia anche di uno sconto.
La fattura online è un contributo all'uso attento della carta come materia prima e quindi alla tutela dell'ambiente.
Per passare alla fatturazione online è sufficiente rivolgersi al personale dello sportello clienti di ASM Bressanone SpA. Hai anche la possibilità di registrarti nel portale clienti. Una volta registrati, è sufficiente richiedere nella propria area clienti personale, alla voce "Bollette", il passaggio dalla fatturazione cartacea a quella online.
 

Come posso leggere il mio contatore elettrico digitale?

È possibile leggere il proprio contatore elettrico digitale a casa tramite il pulsante di controllo (pulsante grigio accanto al display). La lettura attuale del contatore si trova alla voce "Consumo totale +A". Il valore corrisponde al consumo in chilowattora (kWh).

Come viene addebitato il canone televisivo?

Dal 2016, i fornitori di energia elettrica sono obbligati a riscuotere il canone televisivo RAI direttamente tramite la bolletta della luce e a trasmetterne l'importo all'Agenzia delle Entrate. Il fornitore di energia elettrica riceve dall'Agenzia delle Entrate le informazioni su chi è tenuto a pagare il canone.
Il canone annuale di 90 euro viene addebitato in dieci rate mensili da gennaio a ottobre sulla bolletta della luce.
Fondamentalmente, ogni privato che possiede un apparecchio televisivo è obbligato a pagare il canone RAI tramite la bolletta della luce. Chi non possiede un apparecchio televisivo e vuole essere esentato dal canone deve compilare ogni anno un'autodichiarazione e inviarla all'Agenzia delle Entrate entro i termini previsti.
Il modulo per l'autodichiarazione di esenzione dal canone TV è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Quali sono gli orari migliori per le tariffe? Quali sono le fasce orarie più convenienti?

I prezzi dell'energia elettrica dipendono dalle fasce orarie in cui viene consumata. I tempi sono suddivisi in tre fasce: F1, F2 e F3. Questa suddivisione è dovuta al fatto che la domanda di energia è diversa a seconda dei momenti. Le "tariffe notturne e festive" F2 e F3 sono solitamente un po' più economiche. Secondo il Centro di consulenza per i consumatori dell'Alto Adige, i valori empirici hanno dimostrato che spostare deliberatamente il consumo di energia elettrica verso i turni più economici, tuttavia, offre solo un potenziale di risparmio trascurabile.

La tariffa varia in base alle fasce orarie:
F1: dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 19.00.
F2: dal lunedì al venerdì dalle ore 07.00 alle ore 08.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00 e sabato dalle ore 07.00 alle ore 23.00
F3: dal lunedì al sabato dalle ore 23.00 alle ore 07.00 e domenica tutto il giorno. La tariffa F3 è valida anche per tutti i giorni festivi (1 gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre)
 

Cosa sono il PUN e lo spread?

Il "PUN Index GME" indice di riferimento del mercato elettrico italiano, è il prezzo di riferimento dell'energia elettrica scambiata sul MGP calcolato dal GME, ai sensi dell'articolo 13 di cui al D.lgs. 210/21 ss.mm.ii., secondo le modalità indicate nell'Articolo 1, comma 2 del D.M. MASE 18 Aprile 2024 ss.mm.ii. Il PUN Index GME viene utilizzato come prezzo di riferimento per l'offerta ben.
Lo spread è la differenza tra il PUN e il prezzo di vendita al cliente finale.  È quindi una sorta di onere amministrativo. Lo spread per ben è di pochi centesimi.

Dove trovo i miei dati catastali?

I dati catastali sono riportati nelle visure catastali del tuo immobile. Questo documento viene rilasciato al momento dell'acquisto di un immobile o può essere fornito dal proprietario. Nel caso non lo avessi, puoi richiederlo all'ufficio del catasto.
Puoi consultare i tuoi dati catastali comodamente e gratuitamente tramite un servizio online della Provincia autonoma di Bolzano. Per accedere a questo link, è necessario avere lo Spid o la Carta dei servizi attivata: https://bit.ly/3bqLboE

Cos’è il POD e dove posso trovarlo?

Il POD è un codice di 14 cifre, che in Italia inizia con "IT". Il POD è il tuo codice di identificazione e descrive il punto di consegna tra il fornitore di energia elettrica e il cliente finale. Il codice non cambia quando si cambia fornitore. Il POD si trova sulla bolletta della luce.

Come si fa a garantire che l'energia elettrica sia davvero verde?

Le autorità competenti verificano l'origine dell'energia offerta e rilasciano i relativi certificati. Solo con questi certificati l'energia può essere dichiarata e venduta come energia elettrica verde.