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Su questa pagina troverai informazioni utili e moduli importanti sul nostro servizo di energia elettrica.

Sepa - Addebito diretto
Bonus sociale

Il bonus sociale, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, ha l’obiettivo di sostenere le famiglie, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Requisiti per accedere al bonus sociale:

  • a. disagio economico
  • b. e/o disagio fisico

I due bonus (bonus sociale per disagio economico e bonus sociale per disagio fisico) sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

a. Le condizioni necessarie per avere diritto al bonus sociale per disagio economico:

  • Cliente domestico con contratto di fornitura elettrica attivo con indicatore ISEE non superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico;
  • Cliente domestico con contratto di fornitura elettrica attivo con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico;
  • Cliente domestico con contratto di fornitura elettrica attivo e appartenenza ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Dal 1° gennaio 2021 il bonus sociale per disagio economico sarà riconosciuto automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda.

Sarà sufficiente che ogni anno il cittadino/nucleo familiare presenti presso la INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Contributo straordinario per la fornitura di energia elettrica

Nel 2026, i clienti domestici titolari di punti di prelievo attivi e titolari di bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026 avranno diritto a un contributo straordinario concesso automaticamente, pari a 115 €, per la fornitura di energia elettrica.

b. Le condizioni necessarie per avere diritto al bonus sociale per disagio fisico:

Hanno diritto al bonus sociale per disagio fisico tutti i clienti domestici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Le informazioni su come richiedere il bonus sociale per disagio fisico sono reperibili presso il Comune di residenza del cliente.
I clienti di Bressanone dovranno rivolgersi direttamente a un patronato per richiedere il bonus sociale. Il modulo necessario per la richiesta è disponibile sul sito web dell'autorità di regolamentazione, www.arera.it.

Per compilare il modulo sono necessari i seguenti documenti:

  • contratto di fornitura di energia elettrica (vedi bolletta)
  • apposita certificazione della ASL
  • copia del proprio documento di identità
  • non è richiesta la presentazione dell’ISEE.

Ulteriori informazioni:

ISSE: l’ISEE è un indice della situazione economica della famiglia. Ai fini del calcolo vengono considerati il reddito, il patrimonio mobiliare e immobiliare, nonché altri presupposti generali per l’accesso alle prestazioni sociali a livello locale.

Numero verde dello sportello per il Consumatore Energia e Ambiente: 800 166654

 
Reclami

Ti offriamo uno strumento per la segnalazione delle insoddisfazioni, che sono importanti per fornire un servizio sempre più vicino alle tue esigenze.

Il modulo reclami compilato e firmato può essere inoltrato tramite posta (ASM Bressanone SpA, via A. Ammon n. 24, 39042 Bressanone), tramite Fax al n. 0472 823 666 oppure mediante mail all’indirizzo mail [at] asmb.it (mail[at]asmb[dot]it). Rispondiamo entro 30 giorni.

È anche possibile presentare un reclamo scritto senza utilizzare il modulo. In tal caso, il reclamo deve contenere almeno le seguenti informazioni:

  • Nome e cognome

  • Indirizzo di fornitura

  • Indirizzo postale (se diverso dall’indirizzo di fornitura) oppure un indirizzo e-mail per l’invio della risposta scritta

  • Servizio a cui si riferisce il reclamo

  • Codice alfanumerico identificativo del POD, se disponibile, oppure il codice cliente

  • Breve descrizione dei fatti contestati

Servizio conciliazione

Tutti i clienti domestici e i clienti non domestici connessi in bassa tensione (BT) e media tensione (MT) possono attivare il Servizio Conciliazione per il settore elettrico.

Il Servizio Conciliazione Clienti Energia (di seguito "Servizio Conciliazione") è stato istituito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per mettere a disposizione dei clienti finali di energia elettrica e gas una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, mediante l'intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti ad individuare una soluzione di comune accordo.

Dal 1 gennaio 2017 il tentativo di conciliazione di fronte al Servizio Conciliazione è condizione di procedibilità per l’esercizio dell’azione giudiziaria.

L'eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo, cioè può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.

Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell'Autorità, è gratuito ed è attivabile solo dopo aver inviato il reclamo all’Operatore o Gestore e questi abbia riscontrato con una risposta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 40 giorni dall’invio del predetto reclamo” (art. 7.1 TICO)

Il Servizio Conciliazione non è attivabile quando per la stessa controversia sia stata già conclusa o sia ancora in corso una procedura di conciliazione paritetica.

Il cliente che intende attivare la procedura può presentare la domanda di conciliazione, direttamente o mediante un delegato.

  • Il cliente domestico puoi rivolgersi ad un’Associazione di consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).
  • Il cliente non domestico (PMI) puoi rivolgerti ad un’Associazione di categoria.

Il Servizio Conciliazione si svolge esclusivamente online: per attivarlo è necessario compilare l’apposito Modulo di Richiesta di attivazione della procedura di conciliazione. Il Cliente finale domestico (che agisca senza delegato) può compilare il Modulo di richiesta di attivazione anche in modalità offline (posta o fax), ferma restando la gestione online della procedura.

Per ulteriori informazioni sul Servizio Conciliazione consulta le FAQ dell'Autorità: www.arera.it/it/schede/C/faq-servconc.htm

Accedi al Servizio Conciliazione: http://conciliazione.arera.it

In alternativa al Servizio Conciliazione, per i clienti domestici è possibile svolgere il tentativo di conciliazione delle controversie nei settori dell'energia, presso gli organismi iscritti nell'elenco ADR (Alternative Dispute Resolution) dell'Autorità.

Elenco degli Organismi ADR: https://www.arera.it/allegati/consumatori/ElencoOrganismiADR.xlsx

Mix energetico

Consulta questo documento per conoscere la composizione delle fonti energetiche utilizzate, come previsto dal decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezze Energetica (MASE) n. 244 del 14 luglio 2023.

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Modulo di disdetta

Puoi disdire il contratto al fine di cessare la fornitura mediante invio di comunicazione scritta a: mail [at] asmb.it (mail[at]asmb[dot]it) oppure utilizzando l’opposito modulo.

Nel caso di disdetta per cambio fornitore il cliente conferisce al nuovo fornitore una procura per chiedere la disdetta ai sensi della normativa in vigore.

Modulo ripensamento

Qualora il contratto di fornitura sia stato concluso dal Consumatore in un luogo diverso dai locali commerciali del Fornitore o a distanza, il Cliente può esercitare il diritto di ripensamento senza oneri e senza dover fornire alcuna motivazione entro 14 (quattordici) giorni decorrenti dalla data di conclusione del Contratto, ai sensi del Codice del consumo. Tale termine è esteso a 30 (trenta) giorni nel caso di Contratto concluso nel contesto di:
- visite non richieste del Fornitore presso l'abitazione del Consumatore;
- escursioni organizzate dal Fornitore.

Dichiarazione sulla privacy
Parametri di qualitá

Ci adeguamo costantemente alle regole e alle normative dell’ARERA, soddisfacendo così gli standard di qualità richiesti.

Sono previsti standard di qualità generici e specifici, ai quali i venditori di energia elettrica, compresa ASM Bressanone SpA, devono attenersi e il cui mancato rispetto comporta il pagamento automatico di un indennizzo, che viene direttamente accreditato al cliente sulla prima bolletta utile.

Volantino

Sfoglia il nostro volantino che ti fornirà tutte le informazioni utili su "ben".

Scambio informazioni tra gli operatori

PEC: asmb [at] pec.swb-asmb.it (asmb[at]pec[dot]swb-asmb[dot]it)

FAX: 0472 823666

Indirizzo di posta: ASM Bressanone SpA, Via A. Ammon 24, 39042 Bressanone (BZ)

Indirizzo di posta: ASM Bressanone SpA, Via A. Ammon 24, 39042 Bressanone (BZ)

Modulo di prescrizione

Qualora la bolletta di energia elettrica sia riferita a consumi risalenti a più di due anni per i quali risulta maturata la prescrizione, il Cliente può eccepire la prescrizione dei relativi pagamenti, ai sensi della Del. 603/2021/R/com e s.m.i. attuativa della Legge di bilancio 2018 (L. 205/18) e della Legge di bilancio 2020 (L. 160/19).

Imposte in bolletta

Nella bolletta dell’elettricità sono presenti le accise, ovvero l’imposta indiretta erariale sul consumo e l’IVA, l’imposta sul valore aggiunto.

Le accise sono imposte indirette e si applicano alla quantità di energia consumata nella misura delle aliquote riportate nella seguente tabella. 

TIPO DI FORNITURA

Accisa

€/kWh

USI DOMESTICI

Forniture abitazione di residenza ("prima casa")

Consumi fino a 150 kWh/mese *

-

Consumi oltre 150 kWh/mese *

0,0227

Forniture di residenza ("prima casa") con potenza impegnata oltre 3 kW

0,0227

Forniture per non residenti ("seconde case")

0,0227

USI DIVERSI DALLE ABITAZIONI

Consumi fino a 200.000 kWh/mese

0,0125

Consumi eccedenti 200.000 kWh/mese

0,0075

   

*Per forniture con potenza fino a  3 kW: se si consuma fino a 220 kWh/mese, ossia 2640 kWh/anno, le imposte non vengono applicate ai primi 150 kWh. Se invece si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

L’IVA è applicata al costo complessivo del servizio, compresi tutti i corrispettivi della bolletta di energia elettrica compresa l'accisa. Si differenzia a seconda che la fornitura sia a uso domestico o per altro uso: l’aliquota IVA per l’utilizzo domestico è del 10%, mentre quella per uso non domestico e del 22%.    

Compilando l’apposito modulo chi ne hanno diritto (es. imprese estrattive, manifatturiere, agricole ed editoriali) può chiedere di pagare un’IVA agevolata fissata al 10%.